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Che cosa è l’acqua?
L’acqua è una sostanza naturale liquida, importante sotto tutti i punti di vista, perché è il mezzo indispensabile a tutte le forme di vita cellulari attive, per le sue eccezionali proprietà fisiche e chimiche. L’acqua ha per formula H₂O e costituisce circa il 70% in peso del corpo nell’adulto, è ripartita in compartimenti definiti da differenze anatomiche, biochimiche e funzionali. Il circa il 63% di acqua nel nostro corpo si trova dentro le unità biologiche, e la percentuale restante nella linfa, nel plasma e in altri liquidi corporei. Ma il tasso di acqua nei tessuti organici cambia a seconda dell’età, del sesso e del peso dell’organismo umano. Durante i mesi dove le temperature sono più calde, il fabbisogno di liquidi per uno sportivo è superiore rispetto ai mesi invernali, questo, sia per pareggiare lo stimolo della sete, sia per supportare il corpo indebolito dall’esercizio fisico e quindi sottoposto ad un alto livello di sudorazione. Il sudare è un grosso problema per gli atleti che praticano sport in un prolungato arco di tempo e di grande intensità, perché durante l’attività, viene persa una quantità notevole di liquidi. La sudorazione è l’evento più evidente che bisogna equilibrare con un persistente apporto di fluidi, soprattutto negli sport di lunga durata, occorre bere alcuni decilitri di acqua minerale. La vaporizzazione del sudore è un automatismo indispensabile per il rinfrescamento della pelle umana. Le attività fisiche elevano rapidamente la temperatura corporea. Se non è presente un veloce ed efficace rinfrescamento della superficie corporea, si potrebbe verificare quello che avverrebbe ad un motore spinto ad un numero elevato di giri, che se non fatto raffreddare bene si surriscalderebbe e rovinerebbe tutte le parti meccaniche. Il livello di idratazione torna normale dopo alcuni giorni della prestazione agonistica. Ma assumere molta acqua durante le gare atletiche di fondo, può causare gravi danni all’organismo, esattamente come bere poco acqua, che può essere molto rischioso per l’organismo, che può andare incontro a danni molto seri. La semplice acqua nella maggiore parte dei casi, non può essere più che sufficiente soprattutto per chi pratica sport a livelli di media intensità, per questo vengono usati dagli sportivi i drink energetici; inoltre queste bevande energetiche, hanno quantità di sodio tale da ristabilire la perdita di minerali subita nel corso di una grossa fatica. Dopo uno sforzo, è meglio non assumere acqua gasata, perché da una sensazione di pienezza allo stomaco, e quindi induce l’atleta a bere meno acqua del dovuto, invece non è affatto indispensabile bere acqua con zuccheri. Nelle competizioni di prolungato tempo o nelle gare che si realizzano in uno stato di elevata temperatura, l’incessante sudorazione può causare rilevanti diminuzione di cloro, di sodio, di potassio, magnesio e calcio, per questo si consiglia l’assunzione di acqua minerale che contiene le giuste quantità di sali minerali. Non è assolutamente vero che il mal di fianco è causato dall’acqua, i fattori che lo inducono sono altri. La maggior parte dei cardiologi raccomanda di rigenerare la quota necessaria di sodio nel sangue ingerendo snack salati nel corso della competizione. Infine possiamo dire che nella maggiore parte delle situazioni, l’acqua è sufficiente a tenere sotto controllo i meccanismi di sudorazione, ma per gli sportivi è consigliabile l’utilizzo di bevande energetiche, per la reintegrazione totale di tutti i fluidi persi.
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