La denominazione di vitamina B si è trasformata col tempo in quella di complesso vitaminico B, che comprende sostanze solubili in acqua e di provenienza comune. Le vitamine B si distinguono le une dalle altre per la loro struttura, il loro ruolo fisiologico e le loro applicazioni terapeutiche differenti.
La vitamina B1 o tiamina, viene normalmente sintetizzata dalle piante, dai batteri e dai lieviti. È presente in abbondanti quantità nelle cuticole dei grani cereali. La vitamina B1 è un agente importante per il catabolismo dei glucidi. Il fabbisogno giornaliero per un body builder è dell’ordine di 1,5 mg; tuttavia, la vitamina B1 deve essere fornita nell’atleta in quantità proporzionali a quelle dei glucidi ingeriti. L’avitaminosi B1 può derivare da una carenza di apporto, da un difetto dell’assorbimento intestinale o da una difettosa utilizzazione, come si osserva nel corso dell’alcoolismo cronico. L’avitaminosi B1 pura è responsabile dell’encefalopatia di Gayet Wernicke e si osserva soprattutto negli etilisti. Essa si manifesta con disturbi psichici e somatici gravi.
La vitamina B2 viene sintetizzata dai vegetali e in particolar modo dal lievito di birra. Si trova in alcuni organi viscerali, nel latte, nelle uova, nei pesci e in certi vegetali. La vitamina B2 interviene nelle reazioni di ossidazioni cellulari e svolge una funzione particolare nell’assorbimento intestinale dei glucidi. Il fabbisogno giornaliero per un body builder si aggira intorno ai 2 mg. L’avitaminosi B2 nell’atleta è eccezionale per carenza di apporto; essa deriva nella maggior parte dei casi da un difettoso assorbimento intestinale. Si manifesta con cheilite, glossite, irritazione oculare con diminuzione dell’acuità visiva, disturbi cutanei.
La vitamina B3 si trova in tutti i costituenti in cui sono presenti le altre vitamine del gruppo B. Essa può anche essere sintetizzata dai batteri della flora intestinale e dal fegato. La vitamina B3, interviene nei processi di ossidoriduzione cellulare. Il fabbisogno giornaliero è di circa 20 mg.
La vitamina B4 favorisce l’elaborazione dei leucociti. Il fabbisogno giornaliero è ampiamente soddisfatto dall’assorbimento delle proteine animali. Non sembra che esista un’avitaminosi B4; tuttavia, la somministrazione di vitamina B4 viene utilizzata in alcuni casi per sopperire a deficit dei globuli bianchi.
La vitamina B5 è presente in tutti i tessuti animali. È necessaria per il metabolismo dei lipidi e dei glucidi. Il fabbisogno giornaliero è di 15 mg. Non esiste un’avitaminosi B5 umana. Nel ratto, la carenza di acido pantotenico determina disturbi della crescita, associati a manifestazioni cutanee e nervose. L’acido pantotenico viene impiegato nel trattamento delle malattie del capello.
La vitamina B6 si trova nel lievito di birra, nel latte e nelle uova. Essa interviene nell’utilizzazione dei lipidi e dei glucidi. Il fabbisogno giornaliero è di 2 mg per i body builder e per chi svolge esercizi di forza. La carenza di vitamina B6 si manifesta con disturbi neurologici accompagnati da acrodinia.
La vitamina B9 si trova nel lievito di birra e nei legumi freschi a foglie verdi. Essa è indispensabile alla maturazione dei globuli rossi, ed ha un ruolo nel consumo delle proteine. Il fabbisogno giornaliero è di 15 mg. L’avitaminosi B9 si manifesta con anemia e con disturbi nella crescita.
La vitamina B12 si trova in numerosi alimenti ed è indispensabile alla formazione dei globuli rossi. Il fabbisogno giornaliero è di 0,003 mg soprattutto per chi esegue esercizi di resistenza. L’avitaminosi B12 si traduce in anemia. Essa è determinata da un difetto dell’assorbimento intestinale della vitamina B12
La vitamina H è ricollegata alle vitamine del gruppo B. Si trova nel fegato, nel rene, e nel tuorlo dell’uovo ed è sintetizzata dai batteri della flora intestinale. Il fabbisogno giornaliero è di 20 mg. La carenza di vitamina H non esiste nello sportivo.
La vitamina B in generale non è fondamentale per un atleta, ma potrebbe ritornare utile per alcuni sportivi in fase di carico.